Dillo Cucinando: Ma un antipasto diverso…un po’ più ricercato!?
Difficoltà:
Bassa
Ingredienti: (per 4 persone)
-150g fegato di maiale
-150g carne macinata di maiale
-100g burro
- 1 scalogno (va bene anche 1 cipolla)
- 1 carota,
- 1 gambo di sedano
- 1 ciuffo piccolo di prezzemolo
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- sale
- pepe
Preparazione:
Tritate grossolanamente lo scalogno, il sedano e la carota e fateli soffriggere in una padella con una noce di burro. Tagliate il fegato a pezzetti e unitelo al soffritto assieme alla carne macinata. Mescolate,
venerdì 9 settembre 2011
Patè di fegato
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giovedì 8 settembre 2011
Patate saltate allo speck
Dillo Cucinando: Mi manca la Germania …e ho provato ad imitare uno dei loro piatti con i nostri ingredienti. Un sogno!
Difficoltà:
Bassa
Ingredienti:
Ingredienti (per 4 persone):
- 600 g di patate
- g 50 speck a fette sottili
- 1 cipolla media
- 1 noce di burro
- olio e.v
- un ciuffo di prezzemolo
- sale.
Difficoltà:
Bassa
Ingredienti:
Ingredienti (per 4 persone):
- 6
- g 50 speck a fette sottili
- 1 cipolla media
- 1 noce di burro
- olio e.v
- un ciuffo di prezzemolo
- sale.
Preparazione:
Cuocere le patate con tutta la buccia in acqua fredda. Da quando l’acqua bolle fate cuocere 15-20 minuti (di più se le patate sono grandi). Scolatele e sbucciatele prima che siano fredde. Tagliatele a rondelle alte 1cm. In una padella fate imbiondire a fuoco molto basso la cipolla tagliata a fettine sottili con il burro e 2 cucchiai d’olio. Quando la cipolla sarà diventata trasparente aggiungete lo speck tagliato a striscioline. Alzate un pò la fiamma del gas e fate abbrustolire lo speck. Aggiungete le fette di patata. Rigiratele delicatamente (senza farle rompere) in modo che si insaporiscano per alcuni minuti. Regolate di sale. Continuate a cuocere finché saranno dorate. Cospargete col prezzemolo tritato e servite subito.
Con questa ricetta partecipo al contest di Pane e Olio : ...tutto patate
Con questa ricetta partecipo al contest di Olio e Aceto: Pronti per ricominciare?
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La farina
Dillo con: Si fa presto a dire farina!
La farina, oltre ad essere il “prodotto ottenuto dalla macinazione di cereali” è la base dell’alimentazione della maggior parte delle popolazioni…e come tale va considerato nella sua complessità.
La farina, oltre ad essere il “prodotto ottenuto dalla macinazione di cereali” è la base dell’alimentazione della maggior parte delle popolazioni…e come tale va considerato nella sua complessità.
Quella che noi chiamiamo comunemente farina è in realtà la farina di frumento e varia a seconda del tipo di frumento da cui proviene: grano tenero (Triticun sativum) o grano duro (Triticun durum).
La prima caratteristica della farina è quindi la sua origine: farina di grano duro o farina di grano tenero. Le farine di grano tenero hanno un colore bianco e una consistenza polverosa, mentre quelle di grano duro sono leggermente giallognole e più granulose al tatto.
La seconda è quella che deriva dal processo di abburattamento ovvero di setacciatura per scomporre il prodotto ottenuto dalla macinazione del chicco nei diversi elementi di cui è composto.In particolare:
- Farina tipo 00: E’ la farina che proviene dalla parte centrale del chicco, ha una purezza superiore e un colore candido ed è chiamata anche "fior di farina”. E’ data da una bassa estrazione con un abburattamento del 50%.Composta quasi esclusivamente da amido, risulta la più povera di proteine, sali minerali, vitamine e fibra;
- Farina tipo 0: E’ la farina che contiene anche una porzione di macinatura della parte esterna del chicco. E’ data da una bassa estrazione con un abburattamento del 72%. E’ bianca ed i prima scelta.Composta prevalentemente da amido, risulta anch’essa povera di proteine, sali minerali, vitamine e fibra;
- Farina tipo 1 e 2: Sono farine in cui la porzione data dalla macinatura della parte esterna del chicco è piuttosto alta (abburattamento dell’ 80% per la prima e 85% per la seconda). Sono farine che contengono una porzione di macinatura della parte esterna del chicco sempre maggiore rispetto alle precedenti. Sono meno bianche e ricche di crusca. Nella loro composizione diminuiscono gli amidi ed aumentano progressivamente le proteine, le vitamine e la crusca.
- Farina integrale: E' ottenuta da tutto il chicco di grano. Viene estratta solo dal processo di macinazione del grano senza il successivo processo di abburattamento. Dal punto di vista nutrizionale è la più completa poiché oltre all’amido contiene proteine, vitamine e sali minerali.
Schema dei principali tipi di farina e del contenuto di sali minerali e vitamine:
| Sodio (mg) | Potassio (mg) | Magnesio (mg) | Ferro (mg) | Calcio (mg) | Fosforo (mg) | Vit.B1 (mg) | Vit.B2 (mg) | Vit.PP (mg) | |
| Farina 00 | 3 | 126 | 21 | 0,7 | 17 | 76 | 0,1 | 0,03 | 1 |
| Farina 0 | 2 | 140 | / | 0,9 | 18 | 160 | 0,25 | 0,04 | 1,20 |
| Farina integrale | 3 | 337 | 122 | 3 | 28 | 300 | 0,40 | 0,16 | 5 |
Ogni preparazione ha la sua farina!
L’uso della farina, nella cucina italiana, è massiccio ma non indifferenziato.
Ricordiamo il principale uso, generalmente della farina di grano tenero, rispetto ai piatti fondamentali.
- Farina 00: pasta fresca (anche se meglio la farina 0), pasta all’uovo, dolci, besciamella, prodotti che non prevedono lievitazione;
- Farina 0: pasta fresca, pane, pizza;
- Farine 1-2: pane (rustico), pizza (rustica);
- Farina integrale: pane integrale.
In aggiunta, nelle ricette regionali, si ritrova spesso l’uso di numerose altre farine derivate dalla macinazione di cereali, leguminose, frutta secca…:
- Farina di grano duro: pane casareccio (pane di Altamura);
- Farina di mais: polenta, torte, biscotti particolarmente croccanti;
- Farina di orzo: budini (insieme ad altri amidi);
- Farina di riso: creme, biscotti (in sostituzione di altre farine poichè a basso contenuto di glutine);
- Farina di manioca e tapioca: creme;
- Farina di farro: pane, pasta, biscotti;
- Farina di grano saraceno: pasta (pizzoccheri della Valtellina), polenta (polenta Taragna);
- Farina di castagne: dolci tipici (castagnaccio, necci toscani,…);
- Farina di ceci: preparazioni particolari (panelle siciliane, farinata ligure e cecina toscana);
- Fecola di patate: dolci, biscotti, creme.
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martedì 6 settembre 2011
Le stagioni del pesce
Quando compriamo il pesce, ormai lo sappiamo, dobbiamo stare attenti alla sua freschezza e alla sua provenienza. Dobbiamo osservare il colore e la vividezza degli occhi e stare attenti a quel che c'è scritto sul cartellino che lo accompagna. Ma se siamo amanti...fanatici del pesce, della buona tavola e della nostra salute c'è di più da sapere. Anche per il pesce, così come per la frutta e la verdura, ci sono momenti in cui questo è più bello e più nutriente. Il periodo migliore per mangiare il pesce è quello che precede la deposizione delle uova in quanto le carni sono più ricche di fosforo e più saporite. Attenzione quindi ai mesi più idonei per ogni tipo di pesce!
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lunedì 5 settembre 2011
Patate e pomodori al forno
Difficoltà:
Bassa
Ingredienti: (per 4 persone)
- 1kg di patate
- 1kg di pomodori maturi
- 1 ciuffo di prezzemolo (se non avete quello fresco sostituitelo con origano secco)
- olio e.v.
- sale.
Preparazione:
Sbucciate le patate e tagliatele a fette spesse 2-3mm. Sciacquatele e asciugatele tamponando con un pò di carta assorbente. Ponetele in una terrina e conditele con 2 cucchiai d'olio e un pizzico di sale.
Mescolate con le mani. Lavate i pomodori e tagliateli a fette spesse 1 cm.Ungete il fondo di una teglia da forno, disponete le fette di patata e quelle di pomodoro alternandole. Distribuite le fette in strisce da 6-8 pezzi così da avere già pronte le porzioni da servire. In una terrina mescolate il pangrattato, il prezzemolo tritato finemente e un pizzico di sale. Spolverate le verdure con questa mistura.Versate un filo d'olio sulle verdure. Infornate in forno caldo a 200° per 20-30 minuti. Il piatto sarà pronto quando le patate saranno tenere. Se amate le patatine croccanti accendete per 1 minuto il grill.
Consigli:
Accompagnate questo contorno con un pò di formaggio (ricordate che se il frigo è vuoto c'è sempre il parmigiano...il migliore dei nostri formaggi!)
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