mercoledì 31 agosto 2011

Le stagioni della frutta

       Dedicato a mia madre che compra le arance ad agosto e i meloni a gennaio.
Le proprietà della frutta sono infinite, ma per gustarla al meglio, mangiarla nella sua stagione è d'obbligo! Gustare la frutta nel mese giusto, quello in cui la natura le dà il meglio di sè, ci assicura il massimo del sapore e delle proprietà nutritive. Ecologicamente parlando, rispettiamo di più l'ambiente e siamo in sintonia con la natura. Quindi perchè comprare frutta e verdura fuori stagione se sappiamo benissimo che proviene dalle serre o che ha fatto lunghi viaggi?!

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venerdì 26 agosto 2011

Cinematograficamente...cibo!





Le scene di cibo più belle di tutti i tempi del cinema italiano e internazionale.

Un tocco di zenzero
Dal film Un tocco di zenzero del 2003 rivediamo con piacere questa delicata scena. Nella calda atmosfera della città di Istambul, Vassilis, proprietario di un piccolo negozio di spezie, trasmette al nipote Fanis la sua visione del mondo e della vita. La filosofia del nonno è legata all'amore e alla conoscenza delle spezie, dell'arte culinaria e dell'astronomia. Sono queste le passioni che animano i pomeriggi trascorsi col giovane Fanis fin quando le crescenti tensioni politiche tra Turchia e Grecia costringono la famiglia ad emigrare ad Atene. Fanis dovrà separarsi dal nonno e dall’amica Saime, ma gli odori e i sapori di quella terra e di quegli anni avvolgeranno la sua vita fino al giorno del suo ritorno.
 
 
Hot Shots!
 
 Questa scena è tratta dal film Hot shots! del 1991. Il protagonista, pilota della Marina degli Stati Uniti, si invaghisce della sua giovane psicologa. Ne nasce una grottesca storia d'amore che culmina in questa scena esilarante, in cui i protagonisti giocano sensualmente col cibo. E' qui facilmente riconoscibile la parodia della famosa scena del film 9 settimane e mezzo.


Via col vento
 Questa scena è tratta dal film Via col vento ,uno dei film più famosi della storia del cinema mondiale. In pochi minuti la protagonista Rossella e la sua balia, ci danno un’immagine vivace e ironica della vita mondana e spensierata del Sud degli Stati Uniti nel 1861. Rossella discute con Mamy in merito alla colazione mostrando tutto il suo carattere; una accattivante combinazione di esuberanza e fascino. Saranno queste le doti che, insieme alla forza che lei trae dalla “terra rossa di Tara”, l’aiuteranno a districarsi tra amori, povertà, guerra civile e disgrazie.


Indiana Jones e il tempio maledetto


 Scena inquietante tratta dal film Indiana Jones e il tempio maledetto, il secondo episodio della saga cinematografica del 1984, e diretta da Steven Spielberg.
Willie Scott (Kate Capshaw), la cantante di night coinvolta da Indiana (Harrison Ford) in questa avventura, si ritrova ad un originale banchetto. Una vera e propria "cena con sorpresa" a cui è difficile dire di sì. In certi casi essere dei bravi ospiti è veramente troppo difficile!!!!


La Bella e la Bestia
Un' indimenticabile scena per grandi e piccini tratta dal film d'animazione Disney La Bella e la Bestia.
Lumiere (il simpatico candelabro), da bravo ospite, organizza un'affascinante tavola imbandita per la neo-prigioniera Belle.
"La sala da pranzo con orgoglio vi presenta...LA CENA!!!"... Meraviglioso!!!!

Marie Antoniette
Scena tratta dal film del 2006 Marie Antoniette, diretto da Sofia Coppola.
Un film che ripercorre la vita di corte di Maria Antonietta, dal suo ingresso a Versailles fino allo scoppio della rivoluzione francese, in una chiave del tutto originale. Una scena che denuncia il lusso e lo sfarzo della vita "a palazzo", ma che soprattutto fotografa i desideri della donna di tutte le epoche: abiti principeschi, scarpe di ogni genere, champagne...e squisiti dolci di tutti i tipi.


Il secondo tragico Fantozzi




Kramer contro Kramer
Scena iniziale del film Kramer contro Kramer del 1979. Kramer, appena abbandonato dalla moglie, cerca goffamente di preparare la colazione al figlio. Con questa scena egli inizia il suo percorso di padre affettuoso mentre la moglie Meryl Streep (premio Oscar per questa interpretazione) cerca di  ritrovare se stessa al di fuori del suo ruolo di madre e moglie. Grandiosa interpretazione di Dustin Hoffman che racconta “un mondo ed una situazione sociale” iniziando dalla preparazione di un French Toast.



I nuovi mostri
Episodio “Hostaria!”, tratto dal film I nuovi mostri (1977), dove il cameriere (Gassman) e il cuoco (Tognazzi) litigano furiosamente lanciandosi improperi e non solo. In un ambiente stretto, nell’atmosfera calda e pesante di una cucina di una osteria,a i due protagonisti si aggrediscono a suon di cibo. Uova rotte, salsicce volanti, pentole rovesciate e farina nell’aria sono la realtà dei protagonisti, mentre fuori, oltre la porta della sala da pranzo, tutto è falso e artefatto.

Bianca
La più famosa scena del film Bianca (1984). Capolavoro diretto ed interpretato da Nanni Moretti di cui il barattolone di nutella è simbolo indiscusso. Michele Apicella, professore di matematica perfezionista, nevrotico, ansioso e osservatore ossessivo della realtà, calma le sue angosce notturne con un enorme barattolo di crema al cioccolato abbondantemente spalmata su una fetta di pane. Chi non ha sognato di farlo almeno una volta nella vita?!


Mine vaganti
Scena tratta dal film Mine Vaganti di Ferzan Özpetek del 2010. Tommaso Cantone (Riccardo Scamarcio) risiede a Roma da diverso tempo, dove ha avuto modo di crearsi una sua indipendenza e vive alla luce del sole la propria omosessualità. Dopo parecchio tempo fa ritorno nella sua terra natale, il Salento, dove è costretto ad un ostico confronto con una società sempre più bigotta. Una sensuale scena dove il cibo fa da padrone. Il tramezzino galeotto dà il via ad uno scambio di sguardi ammiccanti che sottolineano l’ambiguità della situazione in cui si trova lo stesso protagonista.


7 chili in 7 giorni
Scena tratta dal film 7 chili in 7 giorni di Luca Verdone del 1986. Laureati in medicina con il minimo dei voti Alfio Tamburini (Carlo Verdone) e Silvano Baracchi (Renato Pozzetto), dopo una serie di fallimenti lavorativi, si rincontrano casualmente e decidono di dare una svolta alla loro vita. Riadattano un magnifico casale campagnolo in una modernissima casa di cura per obesi,con cui sperano di diventare ricchi. Richiamati dalla pubblicità il cui slogan è appunto 7 chili in 7 giorni e pagamento a risultati ottenuti, in breve tempo affluiscono alla casa di cura un gruppetto di XXXL di ambo i sessi. Questa esilarante scena della cena psicologica è solo una piccola parte dell’ assurdo programma di dieta previsto per i pazienti. Il potere della suggestione  non ha limiti...ma attenzione, come dice Silvano “Anche la psiche ingrassa!!!”

Amarcord
Amarcord è un film del 1973, tra i più famosi di Federico Fellini, certamente il più autobiografico. La vicenda è ambientata a Rimini dall'inizio della primavera del 1932 all'inizio della primavera del 1933. La notorietà di questo film è tale che lo stesso titolo "Amarcord" (derivante dall'espressione romagnola "a m'arcord", ossia "io mi ricordo") è entrato nel dizionario della lingua italiana. La scena propone un momento di storia del nostro Paese. Il pranzo di una famiglia italiana nella prima metà del ‘900 è solo uno dei tanti momenti che Fellini ripercorre. Un viaggio nel tempo, ma soprattutto nei ricordi dell’autore, rievocati spesso in chiave nostalgica.

Lilli e il vagabondo



Miseria e nobiltà
Indimenticabile scena, ambientata nella Napoli dell’800, di una delle più conosciute commedie napoletane: Miseria e nobiltà interpretata da un magistrale Totò. Qui il cibo rappresenta se stesso ovvero il sostentamento, l’unica cura contro la fame. In tutta la commedia la famiglia di Felice Sciosciammocca e quella di Pasquale cercano di procurarsi qualcosa da mangiare e quando ci riescono…

Volere volare

Originalissima scena di Volere volare (1991) in cui Martina, che per mantenersi fa un singolare lavoro da lei definito “assistenza socio-affettiva”, asseconda una “mania” di un suo cliente. Annoiata si presta a farsi decorare come fosse una torta. Scorre sul suo corpo una leggera colata di cioccolato fuso, poi rivoli di panna montata e decorazioni di ciliegine. Gustosissima scena arricchita dalla mimica facciale della coprotagonista che, accanto a Maurizio Nichetti dà vita a questa pellicola leggera e divertente. Un film simpatico in cui l’arte del cartone animato è usata per delineare la singolarità del protagonista che alla fine del film si trasformerà in disegno animato.


Fantozzi contro tutti
Dal secondo episodio di Fantozzi contro tutti (1980) abbiamo estratto questa esilarante scena del ragionier Fantozzi.
Per perdere i 5 chili promessi alla moglie, decide di farsi ricoverare nella clinica del severissimo professore tedesco Birkermaier. Dopo 6 giorni di digiuno viene messo di fronte a montagna di "polpette di Bavària" con il divieto di mangiarle. La scena si chiude con le urla del professore:”Tu mancia?”,“Tu mancia?”
Scena simbolo di un personaggio senza luogo e senza tempo, sempre divertente soprattutto per la mimica inconfondibile del grande Paolo Villaggio.







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mercoledì 24 agosto 2011

Pasta alla carbonara


Dillo Cucinando: Viva la cucina romana! Un classico che non passa mai di moda. un piatto che unisce i commensali per il gusto, ma che spesso divide a causa delle varianti. Servendo questo piatto vi imbatterete sicuramente in una serie discussioni sulla VERA ricetta della carbonara, c'è chi si lamenterà...ma come al solito nessun piatto tornerà pieno in cucina!

Difficoltà:

Bassa

Ingredienti: (per 4 persone)
-200g di guanciale o pancetta (a seconda dei gusti)

-500g di pasta (spaghetti o pasta corta rigata)
-5 uova (4 tuorli e 1uovo intero)
-150g di pecorino, sale pepe e olio extravergine d'oliva.

Preparazione:
Mettere a bollire una pentola d'acqua salata per la pasta. Intanto far soffriggere
 in una padella il guanciale tagliato a dadini con l'olio.Quando il guanciale sarà imbrunito, toglierlo dal fuoco. Intanto sbattere le uova in una terrina, aggiungere il pecorino e il pepe.Scolare la pasta, aggiungere l'uovo, il guanciale e amalgamare con il tutto.Servire con una spolverata di pepe macinato al momento e un pò di pecorino.

Con questa ricetta partecipo al contest di Laura in cucina : Italia in cucina

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Gnocchetti ai gamberoni


Dillo Cucinando: Basta con i soliti ristoranti di pesce a cui lasciare metà dello stipendio!! Una ricetta per i palati più raffinati. Un originale primo piatto al profumo di mare, ottimo per fare un figurone e coccolare i propri ospiti.

Difficoltà:
Media

Ingredienti: (per 4 persone)
-500g di gnocchetti freschi
-10 gamberoni freschissimi
-1/2 tazzina da caffè di Brandy
-250ml di passata di pomodoro
-100ml di panna da cucina
-1/4 di cipolla
-1 spicchio d'aglio
-un pizzico di peperoncino(facoltativo)
-prezzemolo, sale e olio 2.v.

Preparazione:
Lavare, pulire e sgusciare a crudo 7 gamberoni, conservare gli scarti e metteli a bollire in una pentola d'acqua leggermente salata (3 rimarranno interi). Sminuzzare più o meno finemente
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martedì 23 agosto 2011

Il pesto di Enrico (alla genovese)

Dillo Cucinando: Amore ti amo…soprattutto quando cucini!

 
Difficoltà:
Bassa

Ingredienti (per 4 persone – g120 di pesto):
-g60 di basilico
-1 cucchiaio colmo di pinoli(g10)
-2 cucchiai rasi di parmigiano
-1/2 spicchio d’aglio
-g40 di olio e.v.,sale.

Preparazione:
Lavare e asciugare, tamponando con carta assorbente le foglie del basilico. Mettere il basilico nel frullatore,aggiungere l’aglio pelato e privato dell’anima(la parte centrale) e i pinoli.Avviare il frullatore e aggiungere a filo l’olio.Frullare finchè il composto appare omogeneo.Aggiungere sempre frullando il parmigiano.Regolate di sale.

Consigli: Questo pesto è ottimo per condire la pasta che,nella tradizione ligure, viene scelta tra trofie o trenette.Si presta benissimo ad essere congelato, l’importante è tirarlo fuori dal freezer e farlo scongelare a temperatura ambiente.Non deve essere riscaldarlo poiché ciò lo renderebbe amaro.
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Lasagne pesto e zucchine

Dillo Cucinando:Per dire a tutti i tuoi cari che mangiare sano si può, che con ingredienti poveri è possibile creare esplosioni di gusto che non hanno niente da invidiare ai manicaretti del ristorante alla moda.Con ingredienti freschi e di stagione puoi portare alla memoria gli antichi sapori contadini...i sapori di una volta che ogni tanto è piacevole ricordare!

Ingredienti (x 4 persone):
-Pasta per lasagne (se usate quella confezionata ricordate di tenere la besciamella piuttosto morbida)
-1/2 kg di ricotta di pecora, g200 di pesto
-½ kg di zucchine, uno spicchio di aglio
-1/2 litro di besciamella
-50gr parmigiano grattugiato
-olio extra vergine,sale.

Preparazione: Fate appassire l’aglio con un po’ d’olio in un tegame. Aggiungete le zucchine tagliate a rondelle spesse 2-3 mm e rosolarle a fuoco

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lunedì 22 agosto 2011

Mangiare in Germania

La cucina tedesca

Germania: Alla stazione di servizio sull'autostrada.
Durante il viaggio in autostrada spesso ci si concede un momento per il ristoro. In Germania le stazioni di sevizio offrono un' ampia scelta di piatti unici e succulenti. Patate e salsicce ben cucinate e di ottima qualità.

Il cibo tedesco offre una vasta gamma di ottime carni, salsicce e prosciutti, piatti di ogni genere e per tutti igusti e meravigliosi dolci tipici. 
Alla base della tipica cucina tedesca c’è la carne di maiale. Nei piatti di qualsiasi regione si trovano braciole, lardo, salame, stinco, frattaglie o salsicce. Svariate sono le tipologie di Wurstel, che i tedeschi adorano e servono in infiniti modi. 
Germania:BRATWURST alla stazione di Brema.
I principali sono:
Weisswurst: simile al sanguinacco bianco, spesso servito con il curry;
Bockwurst: salsiccia dalla pelle dura;
Plockwurst: rosata, contiene anche manzo;
Bratwurst: è servita grigliata, è una specialità di Norimberga e dal 2003 è un prodottoo DOP (denominazione di origine protetta). E’ sicuramente tra i più consumati specialmente come cibo da passeggio. E' una salsiccia composta di carni miste,generalmente maiale e manzo, molto diffusa nei paesi nordici.Viene cucinata sulla brace e condita con senape o ketchup e curry. In Germania è diffusissimo;
Leberwurst: salsiccia di fegato, da spalmare sul pane. E’ confezionata in grossi salsicciotti e venduta nei supermercati al banco degli affettati. Comprarne un pezzo, da assaggiare spalmato sul pane, è d’obbligo!

 La carne di maiale si accompagna principalmente con due verdure: le patate (kartoffeln), preparate in tutti i modi, e i cavoli (Kohl). Molto apprezzati sono i Sauerkraut, i famosi crauti, cavoli rossi sottoaceto.
I tedeschi amano la carne soprattutto quella di maiale. La consumano come una spessa fettina panata fritta nel burro, cucinata a spezzatino o arrosto nei tagli dello stinco e del cosciotto. Qualunque sia il modo in cui viene cucinata la loro carne risulta sempre morbida e succulenta.

Gulasch accompagnato da pane ai cereali e birra
 Nei ristoranti è meglio ordinare un piatto alla volta, spesso le pietanze sono accompagnate da più portate. Con un piatto di carne ci vedremo arrivare al tavolo anche patate e insalata. Le patate sono cucinate alla perfezione ma spesso con le cipolle, molto utilizzate in tutta la cucina tedesca.
Se siete in inverno non fatevi mancare una zuppa…ne troverete per tutti i gusti,dalla semplice zuppa di verdure (gemusesuppe) al tipico Gulasch (piatto tipico che ha origine in Ungheria e si è diffuso in tutta l'Europa centro-orientale. A base di carne, soffritto di cipolle e carote, patate e paprica), alla particolare zuppa di cipolla.

Nella cucina tedesca il pane è un elemento immancabile e davvero speciale. Se ne trovano di diversi tipi semplici e conditi con semi e frutta secca…spesso al limite tra pane e dolce.



Le tipologie principali sono:
Weissbrot: pane bianco;
Schwarzbrot: pane nero;
Vollkornbrot: pane ai cereali;
Brotchen: panini.
Ma in ogni negozio potrete trovare varianti e personalizzazioni, frutto di tradizioni regionali e fantasia del fornaio. I negozi che vendono il pane vendono spesso anche i dolci. Sono tra i più belli e curati e vi stupiranno per l’ordine e la pulizia…a parte le vespe!  Spesso noterete nelle vetrine e sui banconi, vespe che indisturbate passeggiano sui dolci. Tranquilli..in Germania vengono lasciate fare…perché sono indice di bontà del cibo…ed in fondo sono insetti pulitissimi! Quindi occhio al sacchetto quando ve lo confezionano…potrebbe esserci un ospite!

Dolce di mele alla crema
I dolci tedesci sono ottimi...forse un po' calaorici,
ma soddisfacenti se si vuole fare un strappo alla dieta!
Non dimenticate di assaggiare il pretzel o brezen (a seconda delle regioni), un tipico pane dalla particolare forma. Si racconta che sia il cibo da merenda più antico del mondo, viene usato come  “spezza-fame” da passeggio…adatto soprattutto ai bambini (un po’ come la nostra pizza bianca). Non dimenticate inoltre nonché i diversi e diffusissimi dolcetti alle mele (apfel)! Non vi sarà difficile trovarli nei numerosi chioschi e pasticcerie che i tedeschi adorano.

Se proprio non riuscite ad apprezzare la cucina tedesca non preoccupatevi, la Germania ama la cucina italiana e ne ha fatte proprie alcune ricette…come la pasta al pomodoro. Quasi ovunque potrete ordinare un piatto di “bolognese”! Certo non è proprio come la nostra ma non importa poiché, grazie alla presenza di svariate comunità immigrate in Germania e la rinomata ammirazione dei tedeschi per le cucine straniere, potrete trovare senza difficoltà numerosi i ristoranti che propongono cucina francese, italiana, greca, turca e ungherese.
Sala da tè a Brema
Le sale da tè non sono solo luoghi piacevoli dove rilassarsi, ma anche e soprattutto luoghi di perdizione per i golosi dei dolci. Piccoli e grandi spazi in cui si possono trovare dolci tipici tedeschi.

questo è il titolo del sito
Faber Gray







 


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venerdì 5 agosto 2011

Il pomodoro

Dillo con...il pomodoro! 
Ottimo per il CONSUMATORE MODERNO, per i PALESTRATI e per chi soffre di PROBLEMI DIGESTIVI.
Il pomodoro è un ingrediente ottimale per il CONSUMATORE MODERNO: povero di calorie e ricco di vitamine idrosolubili (cioè che si sciolgono in acqua) sono tutte le vitamine del gruppo B e la vitamina C. Possiede un buon contenuto di 
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Strozzapreti polpo e sedano


 Dillo Cucinando:
Voglio sentire il sapore del mare e l'odore dell'estate anche in cucina!


Difficoltà:
Media

Ingredienti: (per 2 persone)

- g250 di pasta liscia e corta (io ho usato gli strozzapreti)
- 1 polpo da circa 600gr lessato
- g300 di pomodorini maturi
- 3 coste di sedano
- 1 mazzetto di basilico
- 2 spicchi d'aglio
- 1/2 bicchiere di vino
- sale
- 1/2 peperoncino(facoltativo)
- o​lio e.v.

Preparazione: 

Soffriggere con 2 cucchiai d'olio,in una padella capiente l'aglio privato dell'anima e il peperoncino intero(così sarà facile individuarlo e toglierlo successivamente).Aggiunger​e
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giovedì 4 agosto 2011

LE VITAMINE


VITAMINA "A" (RETINOLO)
La vitamina A è indispensabile per prevenire i disturbi visivi, favorisce la crescita delle ossa, protegge e mantiene sana la pelle.
La vitamina A si trova soltanto negli alimenti di origine animale,ma può essere ricavata dall’organismo anche sostanze similari, chiamate provitamine.
Le provitamine della vitamina A vengono detti caroteni perchè presenti in alte dosi nelle carote.
Tra i caroteni, il più importante è il beta-carotene, contenuto in molte varietà di frutta e verdura di colore arancione (albicocche, melone, pesche, cachi, carote, zucche gialle) e negli ortaggi di colore verde scuro (spinaci, cicoria, radicchio), nel latte e nel burro.
Il beta-carotene è inoltre un antiossidante che combatte le sostanze cancerogene.
In una dieta corretta, circa il 70 per cento di vitamina A proviene da caroteni.
Alimenti ricchi di vitamina A sono (in ordine decrescente):
  • olio di fegato di merluzzo
  • fegato di vitello
  • fegato di bue o di maiale
  • radicchio
  • spinaci
  • broccoli
  • carote, cicoria
  • burro
  • peperoni rossi
  • formaggi a pasta dura
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Panna cotta



Dillo Cucinando:
Vi voglio tanto bene! D'estate qualche dolce di più è d'obbligo...specialmente per i bambini e i ragazzi.Si può quindi...viziarli purchè tutto sia SANO e GENUINO. Ecco perchè la parola d'ordine è PANNA COTTA!

Difficoltà:

Bassa

Ingredienti: (per 4 porzioni)

- g300 di latte
- g300 di panna fresca (quella del banco frigo è perfetta...ma va bene anche quella a lunga conservazione)
- colla di pesce in fogli (la quantità è indicata sulla confezione che comprate in base alla quantità totale di liquido)
- g80 di zucchero
- 1 bustina di vanillina (facoltativo), caramello.

Preparazione:
 

Mettere a mollo la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti.
Nel frattempo, mettere in un pentolino il latte,la panna (non montata),la vanillina e lo zucchero.Far scaldare a fuoco basso mescolando ogni tanto.
Appena sta per cominciare a bollire togliete dal fuoco e aggiungere la colla di pesce strizzata.Mescolare,versar​e negli stampini.
Quando si è raffreddato, mettere in frigo per circa 5-6 ore.
Togliere dagli stampini rovesciando (se non si stacca dalle pareti mettere lo stampino un minuto nell'acqua molto calda). Ricoprire con il caramello e servire.
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Pasta fredda pesto e yogurt

Dillo Cucinando:
Se non hai voglia di cucinare...il messaggio sarà chiaro con una semplice pasta fredda, ma con un tocco di fantasia e organizzazione tutto prenderà un'altra piega. Con l'afoso caldo estivo proponi alla tua famiglia o agli amici che bussano alla tua porta alle otto di sera un piatto facile e gustoso. Si leccheranno i baffi...ma ATTENZIONE!!!non farlo per gli ospiti indesiderati...RITORNERANN​O!!!

Difficoltà:
Bassa

Ingredienti: 

- 4 cucchiai di pesto
- 2 cucchiai di yogurt bianco magro (non dolcificato)
- 4 pomodori maturi
- 2 cucchiai di pinoli sgusciati
- pecorino secondo il proprio gusto
- sale, 2 foglie di basilico
- g300 di mezzemaniche.

Preparazione: 

Tostate i pinoli in una padella antiaderente per un paio di minuti, aggiungete
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Strudel di ricotta e zucchine



Dillo Cucinando: 
Oggi voglio viziarvi...con pochi ingredienti...sani e di stagione!

Difficoltà:
Media
 

Ingredienti: 
- 1 rotolo di pasta fillo (se non è disponibile,va bene anche la pasta sfoglia)
- 1/2 kg di zucchine
- g350 di ricotta di bufala o di pecora
- g60 di parmigiano
- 1 uovo,1/2 cipolla
- 1 ciuffetto di prezzemolo
- pepe(facoltativo), sale, oli​o e.v.

Preparazione: 

Lavare e tagliare a dadini di circa 1cm le zucchine.Soffriggere la cipolla tagliata sottile,aggiungere le zucchine.Cuocere a fuoco vivace mescolando di tanto in tanto finchè le zucchine saranno tenere(se notate che si attaccano e non volete aggiungere dell'olio potete aggiungere qualche cucchiaio di acqua calda).Salare e pepare.
Nel frattempo mescolare la ricotta con l'uovo, metà del parmigiano,il prezzemolo sminuzzato e il sale.In un'altra terrina mescolare le zucchine con il restante parmigiano.
Sul piano di lavoro sovrapporre 4 fogli di pasta fillo (o stendere la pasta sfoglia sottile)spennellando ognuno con olio e.v.Distribuire sull'intera superficie della pasta prima la ricotta poi le zucchine.Arrotolare su stesso facendo attenzione a non rompere tutto!Spennellare la superficie di olio,infornare a 160° per 15 minuti circa(sarà pronto quando avrà un colore dorato).Nel caso si fosse usata la pasta sfoglia il forno và a 180°.Aspettare che sia tiepido per tagliare a fette e servire.



Con questa ricetta partecipo al contest di In cucina da Eva e La cucina leggera : A piedi nudi nel parco
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Muffins yogurt e kamut



Dillo Cucinando: 
Muffins…perché no? Fantastici questi muffins…anche perché, oltre ad essere insoliti per la presenza della farina di kamut, sono leggerissimi e…senza colesterolo!Per dire ai vostri figli…che tenete alla loro crescita e alla…gola!

Difficoltà:
Bassa

Ingredienti: (per 16 muffin)

- 4 uova
- 1 vasetto di yogurt (quello ai cereali è perfetto)
- g180 di zucchero
- gr70 di olio di semi
- g200 di farina 00
- gr100 di farina di kamut
- 1 bustina di lievito per dolci
- un pizzico di sale.

Preparazione:

Montare i tuorli d’uovo con lo zucchero finchè diventano chiari e spumosi.Aggiungere mescolando l’olio, lo yogurt,le due farine e il lievito. Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale e aggiungerli al composto mescolando. Distribuire nelle formine ed infornare in forno caldo a 180°. Cuocere per 30 minuti finchè la superficie risulta dorata.



Con questa ricetta partecipo al contest di Tè verde e pasticcini : Biscotti e ...fantasia

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Pappardelle prosciutto e melanzane



Dillo Cucinando: 
Adoro le melanzane…ma non fritte!

Difficoltà:
Media

Ingredienti: (per 2 persone)

- g200 di pappardelle
- g 250 di pomodori pelati
- 1 melanzana media
- g70 di prosciutto crudo
- 1/2 cipolla
- 1/2 spicchio d’aglio
- 6-7 capperi sotto sale
- un ciuffetto di prezzemolo
- una spolverata di pecorino, sale, olio e.v.

Preparazione: 

Lavare e asciugare la melanzana,tagliare le estremità e dividerla a metà per la lunghezza. Porla sulla placca del forno, foderata di carta forno,con la parte tagliata verso il basso.Infornare a 180° per 30 minuti circa(bucare la superficie con una forchetta per sentire se è morbida e quindi cotta).Soffriggere la cipolla tagliata sottile e l’aglio privato dell’anima in 2 cucchiai d’olio,aggiungere il prosciutto tagliato a striscioline e il pomodoro, i capperi sciacquati del loro sale,il prezzemolo tritato e ½ bicchiere d’acqua.Coprire e lasciare cuocere per 15 minuti a fuoco dolce.Togliere la melanzana dal forno, spellarla della buccia,schiacciarla con una forchetta e aggiungerla alla salsa di pomodoro.Far cuocere per altri 10 minuti. Regolare di sale.
Scolare le pappardelle al dente e saltarle un minuto nella salsa. Servire con una abbondante spolverata di pecorino.
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Frittelle di mele ai cereali



Dillo Cucinando:
 ...Pomeriggio noioso.Ci vuole una "botta" di energia e una soddisfazione per la gola! Sììììììììììììì...Frittelle​ di mele ai cereali.

Difficoltà:
Bassa

Ingredienti: 

- 2 mele gialle tagliate a spicchi di 3-4mm
- zucchero a velo da spolverare sopra per chi gradisce.
Per la pastella:
- 1uovo
- 3 cucchiai di zucchero
- 4 cucchiai di olio di semi
- 1 vasetto di yogurt ai cereali
- 6 cucchiai di farina 00
- 3 cucchiai di farina integrale
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale.

Preparazione: 

Fatta la pastella (che sarà abbastanza densa...tipo impasto per ciambellone) tuffarci le fette di mela e poi friggerle in olio bello caldo. Sono una droga!

Consigli: 

La pastella che avanza non buttatela, prendetela con un cucchiaino e fatela cadere nell'olio...vengono delle palline dolci veramente buone.
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Piadina prosciutto e cavolo rosso



Dillo Cucinando: 
Viva la piadina...soprattutto se insolita!
La piadina è una bella soluzione quando non avete pensato a cosa preparare per cena...solo se...è ricca e invitante. Avrete un successone se improvvisate un ripieno a sorpresa.Viva dunque gli accostamenti insoliti per gli adulti e colorati per i ragazzi!


Difficoltà:
Facilissimo
 
Ingredienti: 

- 1 piadina (va bene sia quella che al supermercato è nel banco frigo, sia quella che trovate nel reparto crackers e grissini)
- 100g di ricotta (mucca o pecora secondo i gusti)
- 60g di prosciutto crudo saporito
- 3 foglie di cavolo rosso
- sale, pepe, olio e.v. a proprio gusto.

Preparazione: 

Stendete la piadina su una padella o una griglia elettrica, cospargetene metà con la ricotta,sporvelizzate con un pizzico di sale e una macinata di pepe.Adagiate sulla ricotta le fette di prosciutto(non stendetele ma adagiatele facendo delle onde in modo che rimangano soffici e gonfie), distribuite il cavolo rosso lavato e tagliato a striscioline.Condite con un filo d'olio.
Accendete il fuoco o la piastra a fiamma moderata,dopo 1-2 minuti chiudete la piadina ripiegando la metà vuota su quella piena. 


Consigli: 
Non lesinate sugli ingredienti. Se volete che i vostri familiari facciano della "serata piadina" una festa, le piadine devono essere belle gonfie!
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Medaglione ai frutti di bosco



Dillo Cucinando:
Non ho paura dei chili di troppo...anche perchè non mi troveranno mai! Per chi ha bisogno di coccole...questo è un dolce perfetto: fresco, estivo, facile da fare e con pochissime calorie. Cosa chiedere di più?!

Difficoltà: 
Bassa

Ingredienti: (per 4 medaglioni)

- g200 ricotta di mucca
- g50 di zucchero a velo (4 cucchiai colmi)
- g20 di mandorle (circa 15 mandorle)
- g100 frutti di bosco surgelati
- buccia grattuggiata di 1/2 limone
- 1 rotolo di pasta sfoglia
- 1/2 tazzina di latte.

Preparazione: 

Stendere la pasta sfoglia piuttosto sottile e ricavarne 8 dischi del diametro di 7-8cm (potete usare una tazza capovolta per incidere la pasta).Spennellate la superficie con il latte,bucherellatela con una forchetta per non farla crescere e infornate a 200° per 5-10 minuti.Lasciate raffreddare.
Mescolate bene la ricotta con 2 cucchiai di zucchero e la buccia grattuggiata del limone.Scongelate i frutti di bosco,unitevi 1/2 cucchiaio di zucchero e scolate del loro succo(tenetelo da parte, servirà per guarnire).Unite i frutti di bosco (tenendone qualcuno da parte) alla ricotta.
Disponete il composto su 4 medaglioni di sfoglia,spolverizzate con le mandorle tostate e tritate grossolanamente,coprite con gli altri medaglioni.Ponete in frigo per almeno 1 ora.Prima di servire,spolverate di zucchero a velo,guarnite il piatto con il succo e i frutti di bosco che avevate tenuto da parte.
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mercoledì 3 agosto 2011

Spaghetti pomodoro e basilico



Dillo Cucinando:
Se sono diventati "classici" ci sarà un perchè!Maccherone m'hai provocato...e mò me te magno!

Difficoltà:
Facilissimo

Ingredienti: (per 2 persone)
- g200 di spaghetti
- g600 di pomodori maturi (più sono piccoli più la vostra salsa sarà saporita e non avrete bisogno di spellarli)
- 1/2 cipolla media
- 8 foglie di basilico
- parmigiano a volontà, sale, olio e.v.

Preparazione:
Soffriggete con un filo d'olio la cipolla tagliata a fettine sottili,aggiungete i pomodori tagliati a pezzi (se preferite o i pomodori sono grandi,sbollentateli 2 minuti e spellateli) e 6 foglie di basilico.Lasciate cuocere a fuoco moderato 10-15 minuti,salate.
Lessate gli spaghetti in acqua salata,scolateli al dente e conditeli con la salsa.Quando servite condite con una abbondante spolverata di parmigiano e 1 foglia di basilico su ogni piatto!
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Insalata senza...insalata


Dillo Cucinando:
Chi soffre...a vivere un'estate senza insalata potrà rimediare con questo piatto!
Buona l'insalata e i miscugli di verdure fredde che danno un piacere incredibile!Se siete come me starete soffrendo per il batterio che gira...impedendovi luculliane abbuffate di verdure crude. Quindi vaff....batteri e...sfiziatevi di questo piatto fresco...arricchito della sua goduriosa salsina.


Difficoltà:
Facilissimo

Ingredienti per l'insalata: (per 2-3 persone):
- g200 di pomodorini pachino
- g400 di fagiolini
- g200 mais in scatola
- 3 scatolette di tonno al naturale da g80
- 4 uova di quaglia
- sale, olio e.v.
Ingredienti per la salsa:
- 2 cucchiai d'olio e.v.
-21 cucchiai di yogurt bianco magro (non dolcificato)
- 1 cucchiainio di maionese
- 2 cucchiaini di salsa di pomodoro (o ketchup)
- 2 cucchiaini di aceto
- 1 rametto di prezzemolo
- 4 fili di erba cipollina.

Preparazione:
Lavate i fagiolini e i pomodorini.Lessate i fagiolini e tagliate i pomodorini.Scolate dal liquido di conserva il mais e il tonno.Mescolate il tutto e condite con un filo d'olio e poco sale.Ponete in un pentolino pieno d'acqua le uova di quaglia e, dopo 4 minuti dall'inizio dell'ebollizione,passatele​ sotto l'acqua fredda e togliete il guscio...attenzione a non romperle!
Preparate la salsina:Lavate e tagliuzzate il prezzemolo e l'erba cipoliina,aggiungete tutti gli altri ingredienti e mescolate con delicatezza.
Disponete "artisticamente" tutto sui piatti, allineando le mezze uova a raggera e mettendo la salsa in vaschette monoporzione all'interno di ciascun piatto.Chi gradisce potrà versarla sulle verdure nella quantità desiderata!

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Caramelle agli spinaci



Dillo Cucinando:
Voglia di sfizi...a basso impatto calorico! Questi stuzzichini sono adattissimi ad un aperitivo o ad una cena fredda…e poi sono così belli a vedersi!

Difficoltà:
Bassa

Ingredienti: (per 10 caramelle)
- g500 di spinaci (o g250 di quelli congelati)
- 3 fette di prosciutto crudo tagliato un po’ spesso (circa 30g)
- 2 cucchiai di parmigiano
- 1 rotolo di pasta sfoglia
- 1 uovo e 1/2
- noce moscata, sale, olio q.b.

Preparazione:
Lessare gli spinaci in poca acqua leggermente salata. Intanto soffriggere con un filo d'olio il prosciutto tagliato a listarelle. Unire gli spinaci scolati,strizzati e tagliuzzati grossolanamente. Saltare a fuoco moderato per qualche minuto.Cospargere con il parmigiano e una grattata di noce moscata. Aggiustare di sale e togliere dal fuoco.Quando saranno freddi aggiungere ½ uovo sbattuto. Stendere la pasta sfoglia tirandola bene(a me piace sottile), tagliare dei rettangoli di pasta al centro dei quali porrete un cucchiaino abbondante di ripieno.Pennellare il bordo di ogni rettangolo con l’uovo sbattuto (serve a sigillare) e arrotolare come per chiudere una caramella. Spennellare la superficie col restante uovo e infornare per 10-15 minuti a 200°. Togliere dal forno quando saranno ben dorati. Servire caldi o freddi.
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Fazzoletti alla crema di melanzane



Dillo Cucinando:
Adoro le melanzane…ma non fritte!

Difficoltà:
Media

Ingredienti: (per 10 fazzoletti):
- 1 rotolo di pasta sfoglia
- 1 melanzana media
- 1 cucchiaio di parmigiano
- g30 ricotta mucca
- 2 pomodori maturi
- 1/2 uovo
- prezzemolo
- sale
- una macinata di pepe (facoltativo).

Preparazione:
Lavare e asciugare la melanzana,tagliare le estremità e dividerla a metà per la lunghezza. Porla sulla placca del forno, foderata di carta forno,con la parte tagliata verso il basso.Infornare a 180° per 30 minuti circa(bucare la superficie con una forchetta per sentire se è morbida e quindi cotta).Toglierla dal forno e spellarla.Raccogliere la purea di melanzana in una terrina, schiacciarla con una forchetta e mescolando aggiungere il parmigiano,la ricotta, il prezzemolo sminuzzato,sale e pepe(per chi gradisce).
Stendere la pasta in una sfoglia sottile.Bucherellare con i rebbi di una forhetta la superficie(serve a non farla gonfiare) e spennellate col mezzo uovo sbattuto.Dividere in 10 rettangoli.Spalmare al centro di ogni rettangolo un cucchiaio di composto di melanzane e disporre sopra una fetta di pomodoro(1/2 se il pomodoro è grande) alta circa ½ cm.Ripiegare due angoli del rettangolo di sfoglia e sigillarli per creare la forma del fazzoletto.Spennellare con l’uovo gli angoli ripiegati. Infornare in forno caldo a 200° per 10-15 minuti(saranno cotti quando assumeranno un bel colore dorato). Servire tiepidi o freddi.
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