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mercoledì 19 febbraio 2014

Dado vegetale...fatto in casa!

Dado homemade
Dado vegetale fatto in casa

Dillo Cucinando: Avete mai letto gli ingredienti dei comuni dadi che comprate al supermercato? Una sequenza di ingredienti poco comprensibili e la chiara presenza di conservanti. Non mi hanno mai convinto, quindi, quando ho trovato questa ricetta nel web (post di Lady Elendir su Cookaround)...l'ho subito provata. E' stato un successone! Adesso rifornisco tutta la famiglia. Bastano pochi ingredienti sani e naturali, pochissimo sforzo e poca spesa per avere un "insaporitore" sempre pronto. Noi lo usiamo dappertutto perché sta bene sia sulla carne, che sul pollo o sulle verdure. Si conserva in frigorifero per diversi mesi...ed è perfetto da regalare! Provatelo...e sono certa che non lo lascerete più!

Difficoltà: Bassa

Ingredienti: ( per circa 3 vasetti da 250g)
- 250 gr di sale grosso
- 300 gr di carote
- 200 gr di sedano
- 2 cipolle grandi (di qualunque tipo)
- 2 spicchi d'aglio privati della parte centrale
- 2 foglie di salvia
- 1 rametto di rosmarino (solo gli aghi senza la parte centrale)
- 1 rametto di timo (solo gli aghi senza la parte centrale)
- 1 mazzetto di prezzemolo

Preparazione:
Versate il sale grosso il fondo di un tegame e disponeteci sopra tutte le verdure  lavate, pulite e tagliate a pezzi non troppo piccoli e gli aromi.

Dado vegetale homemade-Preparazione
Dado vegetale fatto in casa - Preparazione
 
Mettere il coperchio e cuocere a fiamma bassissima per un'ora o finchè le verdure (regolatevi con le carote che hanno bisogno di maggior tempo di cottura) saranno cotte.
Una volta cotte le verdure, mescolate il composto, in modo da smuovere il sale dal fondo, e cuocete altri 5-10 minuti scoperto. Ciò servirà a far sciogliere il sale e a far asciugare un po' l'acqua che si è formata. Togliete dal fuoco e frullate (perfetto è il minipimer) fino ad ottenere una purea omogenea.
Versate in vasetti sterilizzati e chiudete. Si conservano in frigorifero e, anche dopo aperti, durano 6 mesi!

A questo punto potete mettere il composto ad asciugare in forno per ottenere un dado granulare, versarlo in vasetti di vetro sterilizzati o congelarlo a cubetti
Io ho provato tutte le alternative e preferisco la seconda perché:
- il dado "cremoso" è più pratico poiché non ha bisogno di essere sciolto o scongelato prima di essere usato
- è più facile da dosare
- mi fa risparmiare tempo e spazio nel freezer
- mi fa evitare il rischio che in forno si bruci
- è facile da confezionare e regalare ;-)

Alternativa:
Se volete ottenere un dado granulare versate la purea di verdure in una teglia e mettetela in forno a 160°. Quando la superficie del composto si sarà trasformata in una crosta secca, rompetela per far asciugare la parte sottostante senza far bruciare il resto. Rimescolate il composto più volte finchè si formeranno delle grosse briciole che dovranno disidratarsi ma non bruciare.

Dado vegetale granulare homemade - Preparazione
Dado vegetale granulare fatto in casa - Preparazione
Fate  freddare il composto, mettetelo nel frullatore e polverizzatelo.

Consigli:
- Potete ottenere un dado più concentrato facendo cuocere ancora le verdure dopo che queste saranno cotte e prima di frullarle. Cio' farà asciugare un po' l'acqua formatasi in cottura e renderà il dado più denso.
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mercoledì 6 febbraio 2013

Fette biscottate...fatte in casa

Dolci per colazione
Fette biscottate...fatte in casa

Dillo Cucinando: Questa è stata una delle scoperte più belle da quando ho cominciato a frequentare i blog di cucina…una ricetta fantastica! Ormai tutta la mia famiglia non mangia altro per colazione perchè la differenza tra le fette biscottate fatte in casa e quelle comprate è abissale. Vi dico solo che, da quando ho scoperto la ricetta su internet, (circa 1 mese e mezzo fa) avrò prodotto circa 6-7 chili di fette biscottate. Sono semplicissime da fare e moooolto buone. La ricetta è su molti siti, io vi descrivo quella che ho perfezionato negli ultimi esperimenti. Le fette biscottate fatte in casa rimangono croccanti anche quando le affondate nel latte caldo ed hanno un sapore gustoso che si accompagna bene anche allo yogurt della merenda. Provatele...e non le lascerete più!

Difficoltà: Media

Ingredienti: (per circa 40 fette)
- g 250 di farina di grano tenero 0
- g 250 di farina di grano duro
- g 80 di zucchero di canna (va bene anche lo zucchero bianco)
- g 225 di acqua tiepida
- 1/2 panetto di lievito di birra fresco (g 12)
- 1 cucchiaino colmo di malto d’orzo
- 1 pizzicone di sale fino
- 1 albume d’uovo
- 4 cucchiai di olio di semi
Per spennellare :
- 1 tuorlo d’uovo
- 3 cucchiai di latte

Preparazione:
In una terrina sciogliete il lievito di birra e il malto d’orzo con 1/2 bicchiere dell’acqua tiepida. Lasciate riposare per 4-5 minuti finchè vedrete apparire la schiumetta in superficie. Aggiungete il resto dell’acqua tiepida lasciandone da parte 2 cucchiai. Versate sul piano le farine e lo zucchero, mescolate e formate il classico cratere al centro. Versate nel cratere l’olio, l’albume leggermente sbattuto e il lievito. Impastate e lavorate la pasta finchè sarà liscia e omogenea. Poco prima di finire di impastare aggiungete il sale sciolto nei 2 cucchiai d’acqua rimasta. Formate una palla, ponetela in una ciotola capiente, coprire con pellicola trasparente, coprite la pellicola con un canovaccio e lasciate riposare per 2-3 ore. Trascorso questo tempo, rovesciate la pasta sul piano, impastate poco per sgonfiarla e dividete in due parti. Formate due filoncini che porrete in due teglie o due stampi da plumcake foderati di cartaforno. Spennellate la superficie con il tuorlo d’uovo mescolato al latte. Lasciate lievitare per almeno un’ora. Pennellate di nuovo la superficie col misto di uovo e latte e infornate in forno caldo a 180° per 20-25 minuti. Se notate che la superficie scurisce troppo coprite con cartaforno. Togliete dal forno e lasciate freddare su una gratella. Assaggiate…che ne vale la pena!
Dolci per colazione

Tagliate i filoncini in fette spesse 8 mm e distendetele in teglie da forno.
Dolci per colazione

Infornate in forno caldo a 150° per 50-60 minuti. Controllatele e toglietele quando saranno dorate e asciutte. Fate freddare e conservatele in barattoli di vetro o scatole di latta.
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martedì 1 maggio 2012

Tagliatelle con farina di ceci

tagliatelle fatte in casa con farina di ceci
Tagliatelle con farina di ceci
Dillo Cucinando: Dalla mia ricetta della farinata di ceci era avanzata parecchia farina. Non sapendo che farci, ho pensato di provare ad impastare della pasta fatta in casa. Esperimento riuscito! Le tagliatelle avevano un sapore rustico e corposo. Assolutamente da provare con un condimento a base di formaggi (io con una salsa di stracchino al rosmarino).

Difficoltà:
Media

Ingredienti: (per 3 persone)
- 100 g di farina 0 (va bene anche quella 00)
- 100 g di farina di ceci
- 2 uova medie
- 2 cucchiaini d’olio e.v.o.
- sale

Preparazione:

Setacciate la farina 0 e mescolatela con la farina di ceci. Disponete sul piano il mix di farine. Fate una fontana e ponetevi dentro le uova, l`olio e un pizzico di sale. Battete le uova, aiutandovi con una forchetta e aggiungete la farina dai bordi verso l’interno. Continuate finchè otterrete un impasto piuttosto denso. Proseguite lavorando l’impasto con le mani e incorporando tutta la farina.
Lavorare la pasta fino ad ottenere una consistenza soda e compatta, fare un panetto e avvolgetelo nella pellicola. Fatelo riposare almeno un`ora.
Dopo il riposo stendete il panetto con l`aiuto di un mattarello, avendo cura di spolverizzarlo con la farina per evitare che si incolli. Quando avrete raggiunto uno spessore soddisfacente ripiegate in tre strati l`impasto ottenendo una specie di rotolo. Con un coltello da cucina tagliate delle porzioni del rotolo larghe circa un centimetro, srotolate i pezzi tagliati. Disponete le tagliatelle su un canovaccio pulito e fatele asciugare per almeno mezz’ora. Buttatele in acqua bollente salata e cuocete per pochi minuti. Scolatele al dente e aggiungete il vostro condimento preferito. Io ho condito le tagliatelle con una crema di stracchino al profumo di rosmarino che trovate qui.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Timo e maggiorana: La ricetta che devi provare!

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lunedì 9 aprile 2012

Pane di segale per...una Buona Pasqua

Pane nero alla segale
Pane nero alla segale
Dillo Cucinando: Buona Pasqua...con una ricetta un po' diversa!

Difficoltà:
Media

Ingredienti: (per un filone da 25 cm)
- 350 g di farina 0
- 150 g di farina di segale
- 300 ml di acqua
- 2 cucchiai di semi di sesamo
- 2 cucchiai di semi di girasole sminuzzati
- 1 panetto di lievito di birra (g 25)
- 2 cucchiaini di miele
- olio e.v.o.
- 2 uova

Preparazione:

Sbriciolate il lievito e scioglietelo in mezzo bicchiere di acqua tiepida. Aggiungete il miele (va bene anche lo zucchero nelle stessa dose) e mescolate fino ad ottenere un liquido omogeneo. Noterete che sulla superficie si forma un po’ di schiuma. Questo significa che il lievito comincia a “svegliarsi”. Aggiungete il resto dell’acqua tiepida. Versate sul piano di lavoro la farina, fate un buco al centro e versateci, mescolando, il lievito, i semi di sesamo e quelli di girasole. Mescolate per almeno 10 minuti, fino ad ottenere un panetto elastico, liscio ed omogeneo. Disponete in una terrina, coprite con carta trasparente e un canovaccio da cucina umido. Lasciate lievitare in luogo tiepido per almeno 1 ora. Passato questo tempo, date all’impasto la forma di un filoncino e mettetelo in uno stampo ben oleato (va bene uno stampo da plumcake). Coprite di nuovo con carta trasparente e canovaccio. Lasciate in luogo tiepido finchè il suo volume non sarà raddoppiato (almeno 3 ore). Fate un taglio longitudinale profondo almeno 2 cm sulla superficie del panetto. Fate 2 incavi in cui disporrete le uova e fermatele con una x fatta con la pasta del pane. Infornate in forno caldo a 220° per 15 minuti. Trascorso questo tempo, abbassate la temperatura del forno a 180° e cuocete per altri 15 minuti. Spegnete il forno. Togliete il pane dallo stampo ed ponetelo nel forno caldo (ma spento) per altri 10 minuti. Fate raffreddare e tagliate a fette sottili.
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giovedì 22 marzo 2012

Burro...fatto in casa!

Burro...fatto in casa
Burro...fatto in casa
Dillo Cucinando: Buono…buono…buono…praticamente una droga! Qualcuno lo tolga dal mio frigorifero!

Difficoltà:
Bassa

Ingredienti: (per 200g di burro e 300ml di latticello)
- 500 ml di panna da montare (meglio se quella fresca della centrale del latte)

Preparazione:

Versate la panna, fredda di frigorifero, in una ciotola (meglio se è alta) e iniziate a montarla. Quando la panna è montata, continuate a mescolare, sempre con le fruste. La panna diventerà sempre più densa, finchè "impazzirà" e comincerà a separarsi in due composti; uno più liquido, l'altro molto denso. Continuate finchè il composto più denso assumerà la colorazione e la consistenza tipica del burro.

Burro fatto in casa - Preparazione
Burro - Preparazione
Quando vedrete che i grassi, ovvero il burro, rimarranno attaccati alle fruste, il vostro burro è pronto! Nella ciotola rimarrà un liquido chiamato "latticello".

Burro - Preparazione
Burro - Preparazione

Prendete un panno pulitissimo, bagnatelo in acqua fredda e ponetelo in una vaschetta. Mettete il burro nel panno, strizzate per eliminare il latticello rimasto. Date una forma "a mattoncino" o "a salamino" al burro e lavatelo direttamente nel panno sotto l'acqua fresca. Strizzate bene. Togliete il panno e disponete il burro in una ciotola di vetro o di ceramica, chiudetela e conservate in frigorifero fino al momento di utilizzarlo.

Consigli:

- Questo burro fatto è ottimo per tutte le preparazioni, ma, per gustarlo al meglio, provatelo spalmato sul pane con la marmellata.
- Potete aromatizzarlo con spezie e aromi e congelarlo per averlo sempre pronto.
- Il latticello può essere usato nelle paste lievitate (al posto dell'acqua o di parte di essa) e rende le preparazioni particolarmente soffici e molto gustose. Usatelo anche per dolci da colazione ( tipo muffin).
- Il latticello si conserva in un vasetto di vetro ben chiuso per 2 o 3 giorni in frigorifero o per 15 giorni nel congelatore.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Diario della Mia Cucina : I love homemade

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giovedì 8 marzo 2012

La piadina con...


La piadina
La piadina

Dillo Cucinando: Adoro la piadina perché, a casa mia, è usata come fosse una tela bianca su cui ognuno può esprimere la propria creatività. Nella “serata piadina” ognuno può infilare la testa in frigorifero e creare la propria piadina mescolando sapori, consistenze e colori. Ovviamente organizzo questo tipo di cena quando ho il frigo pieno di tante piccole dosi di cibo insufficienti per altre ricette L’atmosfera è allegra e divertente. E’ tutto un “e se ci mettessi questo?”, “come ci starà quest’altro?”, “posso usare questo avanzo o ti serve? Insomma…diventa un’occasione per giocare, fare casino e provare nuovi abbinamenti!

Difficoltà:
Media

Ingredienti: (per 2 piadine)
Per le piadine
- 250 g di farina 00 (va bene anche la 0)
- 100 ml d’acqua
- 1 pizzico di bicarbonato (o un pizzico di lievito di birra)
- 5 g di sale fino
- 2 cucchiai di olio e.v.o.

Preparazione:


In una ciotola o sul piano di lavoro versate la farina. Unite il bicarbonato, l’olio, l'acqua tiepida nella quale avrete disciolto il sale. Aggiungete l’acqua gradualmente, in modo da diminuire o aumentare la quantità necessaria ad ottenere un impasto consistente e sodo ma lavorabile. Lavorate per almeno 10 minuti, fino ad ottenere una “palla” di pasta liscia ed omogenea. Ponete la pasta in una terrina infarinata , coprite con un panno umido e mettete a riposare l'impasto per almeno mezz'ora.
questo è un passaggio della ricetta
Questo è un passaggio della ricetta
Trascorso questo tempo, dividete l'impasto in 2 parti uguali. Stendete, con il mattarello infarinato le due porzioni di pasta, fino ad ottenere 2 dischi spessi 4-5 millimetri e del diametro di circa 25 cm. Se volete ottenere un bordo liscio ed una forma circolare perfetta potete ritagliare la pasta usando una teglia da forno rovesciata (io salto questo passaggio perché sono pigra e per niente “esteta” ah! ah!). Ponete una padella antiaderente sul fuoco vivace, aspettate che sia ben calda e metteteci la piadina.

questo è un passaggio della ricetta
Questo è un passaggio della ricetta
Bucherellate la superficie della piadina con i rebbi di una forchetta, e fate cuocere per 1-2 minuti su entrambi i lati. Una volta che saranno cotte aprite il frigorifero e…sbizzarritevi a riempirle con tutto quello che vi salta in mente…

Piadina ai 3 formaggi, rughetta e noci
(Dosi per 1 piadina)
- 50 g di mozzarella
- 1 manciata di rughetta
- 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
- pecorino a piacere
- 3-4 noci
- 1/2 limone
- sale
- olio e.v.o.


Piadina formaggio, rucola e noci
Piadina formaggio, rughetta e noci
 
Distribuite la mozzarella tritata grossolanamente sulla piadina ancora tiepida. Disponete sopra la rughetta condita con sale, olio e una spruzzatina di limone.Aggiungete il parmigiano grattugiato, il pecorino a scaglie e le noci tritate grossolanamente.
Chiudete la piadina piegandola al centro...e buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al contest di Fattorie di Montechiaro : Riscopri gli antichi sapori della tradizione emiliana

ed al contest di About food : Le ricette di primavera



Piadina con certosa, prosciutto crudo e cavolo rosso
(Dosi per 1 piadina)
- 40 g di certosa
- 50 g di prosciutto crudo saporito
- 1/4 di cavolo rosso
- 1/2 spicchio d’aglio
- 1 cucchiaio d’olio e.v.o.
- 1 tazzina di vino bianco secco

Piadina con certosa, prosciutto crudo e cavolo rosso
Piadina con certosa, prosciutto crudo e cavolo rosso

Fate appassire il cavolo, tagliato a listarelle molto sottili, in una padella con un filo d’olio e l’aglio e il peperoncino Sfumate col vino bianco. Salate, coperchiate e fate cuocere per 10-15 minuti. Scegliete voi il grado di cottura che preferite, il cavolo rosso è buono sia croccante che morbido…dipende dai gusti (io ce l’avevo già cotto poiché era avanzato dalla cena della sera prima!).
Spalmate la certosa sulla piadina ancora tiepida. Disponete sopra il prosciutto crudo e il cavolo cotto e chiudete la piadina piegandola a metà.



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mercoledì 8 febbraio 2012

Pasta choux (pasta per bignè)

Dillo Cucinando: perché comprarli…quando farli è tanto semplice!

Difficoltà:
Media

Ingredienti: (per 25 bignè mignon)
- 100 ml di acqua
- 80 g di farina (io ho usato la Molino Chiavazza)
- 2 uova medie (di circa 55 g ognuna)
- 50 g di burro
- 1 cucchiaino raso di zucchero
- sale

Preparazione:
questo è un passaggio della ricetta
Questo è un passaggio della ricetta
Versate in un tegame l’acqua, il burro, lo zucchero ed un pizzico di sale. Quando l’acqua inizierà a bollire, togliete il tegame dal fuoco e versateci, tutta in una volta, la farina setacciata.
questo è un passaggio della ricetta
Questo è un passaggio della ricetta
Mescolate velocemente in modo da evitare che si formino grumi. Ponete di nuovo il tegame sul fuoco a fiamma bassa. Rimestate energicamente con un cucchiaio di legno. Appena la miscela diventerà consistente, si staccherà dalle pareti. Quando si fermerà una palla togliete l'impasto dal fuoco. Lasciate raffreddare completamente il composto. Aggiungete le uova sbattute, lentamente e mescolando in modo che vengano incorporate dal composto.

Questo è un passaggio della ricetta
La pasta sarà pronta quando facendola scendere dal cucchiaio formerà un nastro. Mettete il composto in una tasca o una siringa da pasticcere con una bocchetta liscia. Distribuite dei mucchietti di pasta su una teglia ricoperta di carta forno (è possibile anche friggere i bignè, versandoli a cucchiaiate in abbondante olio caldo). Fate cuocere i bignè per 15 minuti a 220° (se avete un forno statico) o a 200° (nel caso di forno ventilato). Dopo 15-20 minuti (i bignè dovranno essere belli gonfi e cominciare a dorarsi), aprite il forno e, con uno stuzzicadenti, fate un foro in ogni bignè (serve a far uscire l'aria calda ed asciugare l'interno del bignè). Abbassate la temperatura a 190° e cuocete per altri 5-6 minuti. Spegnete il forno e lasciatevi i bignè per altri 10-15 minuti (in modo che si asciughino bene). Quando i bignè saranno freddi potete riempirli con creme o panna forandoli con una siringa da pasticcere dal beccuccio lungo.


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giovedì 26 gennaio 2012

La focaccia


Dillo Cucinando: Io vado matta per il pane e per la pizza bianca del forno. Conosco tutti i forni della mia zona e potrei consigliare un tipo di pane per ognuno. Quando ero bambina il pane e la pizza erano legati ai momenti più belli. Mi ricordo ancora quando mia nonna si alzava la mattina presto per prepararci la colazione. Lei era contraria a merendine e biscotti e ci faceva la rosetta o la pizza bianca tostata con il burro. Tagliava la pizza comprata il giorno prima a fettine, la spaccava, la abbrustoliva su una padella e poi ci spalmava il burro. Era una cosa fantastica. La pizza diventava croccante e il contrasto col burro freddo era irresistibile. Ma nonna diceva "non mangiate solo la pizza, bevete tutto il latte" quindi pucciavo la fetta nella tazza di latte sperando di mitigarne il sapore (non mi è mai piaciuto il latte). Ho ancora vivida l'immagine, che mi incantavo a guardare, di tutte quelle piccolissime gocce di burro sulla superficie del latte caldo. Nonostante provassi diverse tecniche, non c'era modo di finire tutto il latte "a colpi" di pizza. La mia pizza finiva, mentre il latte e le goccioline erano ancora lì.  Alla fine, riluttante, mi toccava berlo. Quanto sono rimasta contrariata quando "qualcuno", forte della sua laurea in medicina, ha sostituito la mia pizza con delle insulse fette biscottate! Che tristezza...erano fredde, il burro non si scioglieva e diventavano una pappetta appena toccavano il latte e...smisi di fare colazione. Da adulta la mia colazione è sempre stata composta solo da un caffè...fino a che, qualche anno fa, il mio fidanzato mi portò a Genova a conoscere i parenti. Lì, quando per colazione, mi è stata offerta la focaccia da inzuppare nel cappuccino, ero troppo imbarazzata per rifiutare. Aveva un sapore buonissimo e pieno di ricordi! Da qualche tempo il mio fidanzato, quando sa che faremo colazione insieme, comincia ad impastare.
Per me questa focaccia è il "ti voglio bene" di ieri e il "ti amo" di oggi...e questo...è il vero comfort.

Difficoltà:
Media

Ingredienti: (per 1 teglia - 6 persone)
- 600 g di farina (tipo 0 )
- 400 ml di acqua
- 150 ml di olio e.v.o.
- 30 g di lievito di birra
- 2 cucchiaini di miele
- 15 g di sale fino (1 cucchiaino colmo)
- 1 manciata di sale grosso

Preparazione:
Sbriciolate il lievito e scioglietelo nell'acqua tiepida. Aggiungete il miele(va bene anche lo zucchero nelle stessa dose) e mescolate fino ad ottenere un liquido omogeneo.
Versate sul piano di lavoro la farina setacciata ed il sale.

Mescolate alla farina, 50 ml d'olio (se preferite pesare l’olio corrispondono a 35 g) e il liquido contenente il lievito.
Quando il composto prenderà consistenza impastatelo per almeno 10 minuti fino ad ottenere un composto omogeneo e piuttosto appiccicoso.
Sistemate il panetto, spennellato d’olio, in una capiente terrina, coprite con pellicola trasparente e un panno umido. Lasciate lievitare almeno un’ora in luogo tiepido (va benissimo nei pressi di un termosifone). Dopo questo periodo il volume dell’impasto dovrebbe essere raddoppiato (se così non fosse lasciatela crescere per un’altra ora). Distribuite sulla teglia in cui cuocerete la focaccia, 50 ml d’olio (io ho messo anche della cartaforno,ma non è necessaria), e ponete al centro il panetto di pasta. Schiacciate il panetto con le mani e allargatelo fino a coprire tutta la superficie della teglia. Spennellate la superficie dell’impasto con sufficiente olio e cospargete con sale grosso.

Fate lievitare di nuovo per circa mezz’ora. Trascorsa la mezz'ora, pressate l’impasto con la punta delle dita, formando tanti piccoli crateri. Irrorate con il restante olio e spruzzare la superficie con dell’acqua a temperatura ambiente. Mettete in forno caldo a 200° per 20-25 minuti. Fate intiepidire la focaccia su una gratella prima di tagliarla.

Con questa ricetta partecipo al contest Mani in Pasta: Comfort Food
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venerdì 16 dicembre 2011

Il Pane

Dillo Cucinando: Si dice che "l' uomo non vive di solo pane" ... magari non da solo, ma aiuta parecchio! E' un pò di tempo che mi sono appassionato alla preparazione del pane in casa. Da quando poi il fornaio mi ha detto:"Ti fai il pane in casa? Bravo, con quello che costa!!!" sono ancora più motivato :D
Questa è la ricetta base, che poi, potrete divertirvi a personalizzare aggiungendo spezie, aromi, frutta secca…e tutto ciò che vi viene in mente.

Dillo Cucinando @Enrico


Difficoltà:
Media

Ingredienti:

- 1 kg di farina tipo "0"
- 500 ml di acqua
- 50 g di lievito di birra
- 2 cucchiaini di sale
- 1 cucchiaino di miele
- sale

Preparazione:

questo è un passaggio della ricetta
Questo è un passaggio della ricetta

In un poco di acqua tiepida, mettete il miele (serve ad attivare il lievito) ed il lievito. Mescolate fino a quando non si sarà sciolto completamente. Pesate la farina e aggiungetevi il sale.


questo è un passaggio della ricetta
Questo è un passaggio della ricetta


Versate la farina sul piano di lavoro, facendovi il classico buco al centro. Appena il lievito comincerà a fare la schiumetta in superficie (questo indica che è ancora fresco), cominciate a versarlo lentamente, con il resto dell' acqua, al centro della farina mescolandolo con una forchetta. Versatene poco alla volta, e mescolate fino a quando non si sarà amalgamato. Quando avete finito l' acqua, cominciate ad impastare con le mani. Continuate a lavorare energicamente il tutto, fino a quando non otterrete un impasto elastico e non appiccicoso. Eventualmente, correggete con acqua o farina, a seconda delle necessità.



Questo è un passaggio della ricetta


Ottenuta la giusta consistenza, formate una palla e mettetela a lievitare in una ciotola opportunamente unta, ricoperta con la carta trasparente ed uno canovaccio umido. La pasta ottenuta deve lievitare finché almeno non raddoppia di volume (a temperatura ambiente), meglio ancora se per tutta la notte.


questo è un passaggio della ricetta
Questo è un passaggio della ricetta


Una volta cresciuta, ponetela sul piano di lavoro e impastatela nuovamente con forza, per farla sgonfiare. Continuate per almeno 10 minuti. A questo punto, separate la forma in 2-4 pagnotte o in tanti panini, e disponetele su di una teglia unta di olio evo. Cuocete in forno a 220° per 20-25 minuti.
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lunedì 12 dicembre 2011

Pasta brisè

Dillo Cucinando: Ecco una ricetta utilissima…ideale per torte sia salate che dolci. Utilizzabile come base per realizzare stuzzichini e crostatine. E’ l’alternativa leggera sia alla pasta frolla che alla pasta sfoglia. Ne esistono diverse versioni…questa è quella più “povera” perché non prevede l’uso dell’uovo. E’ indicata per contenere ripieni particolarmente saporiti.

Difficoltà:
Media

Ingredienti: (per la base di torte di 22 cm, 12 crostatine o 20 finger food)

- 250 g di farina 00
- 100 g burro
- acqua ghiacciata
- sale
- zucchero

Preparazione :
questo è un passaggio della ricetta
Questo è un passaggio della ricetta

Versate la farina setacciata sul piano di lavoro (io metto tutto in una terrina così sporco meno ;-) ). Mettete al centro il burro ammorbidito a tocchetti. Lavoratelo schiacciandolo con una forchetta e aggiungendo via via 3 cucchiai d’acqua molto fredda. Aggiungete un pizzico di zucchero ed un pizzico di sale.


questo è un passaggio della ricetta
Questo è un passaggio della ricetta


Quando il composto sarà omogeneo e granuloso ammassatelo con la punta delle dita, fino a formare una palla. Se necessario aggiungete altra acqua.



Questo è un passaggio della ricetta


Avvolgete la pasta in carta per alimenti e fate rassodare in frigo per almeno 1 ora. Trascorso questo tempo, lavorate la pasta con il mattarello per ottenere la forma di cui avete bisogno. Siate veloci e toccatela con le mani il meno possibile, poiché la pasta brisè, a temperatura ambiente, tende a sbriciolarsi.


Foderate con la pasta la vostra tortiera o delle formine. Bucherellate la superficie con i rebbi della forchetta. Se cuocete la pasta brisè “in bianco”, cioè senza ripieno, abbiate l’accortezza di foderare la superficie con carta forno su cui disporrete dei legumi secchi (servono come peso per non far crescere la pasta). Cuocete a 180° per circa 10-15 minuti.

Consigli:
Potete usare questi cestini di pasta brisè per fare splendidi finger food. Vi basterà riempirli con formaggi cremosi aromatizzati come caprino al prezzemolo, stracchino al pesto di rucola...o con verdure di stagione saltate in padella.
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