venerdì 4 novembre 2011

Strozzapreti melanzane e ricotta


Dillo Cucinando: Ecco un primo piatto della mia tradizione. E’ uno dei piatti di quando ero bambina, di quando ci si svegliava alle 7 per andare in spiaggia "perchè lo iodio c’è la mattina presto", dei costumi fatti all’uncinetto che quando si bagnavano diventavano pesanti e delle cento lire per il giochino a labirinto dove, se eri bravo, vincevi una gomma da masticare che sapeva di colorante e dopo pochi minuti diventava durissima. Il periodo non era migliore o peggiore di altri. Erano diversi i giochi dei bambini, il linguaggio degli adulti, la grandezza dei costumi e…non esisteva il magnum! Ma la sostanza era la stessa. Quella dei bambini che giocano con la sabbia, delle mamme che portavano in spiaggia i teli da mare, uno per ogni figlio; le creme per il sole, tante con protezione che non superava l’8, i cappelli, uno per ognuno, anche se senza scritte o disegni di cartoni animati, le t-shirt di ricambio, lo shampoo per la doccia, l’acqua da bere, le merendine…e il cruciverba per lei…che alla fine dell’estate era immacolato. Ed era tutto un: “non lanciare la palla troppo forte che dai fastidio al signore”, “cammina piano che mandi la sabbia ovunque”, “vieni a mettere la crema”, “fai giocare anche tua sorella”, “se vuoi il gelato poi non puoi fare il bagno”, “non andare allo stabilimento senza ciabatte”… A questo periodo e a questa atmosfera, è collegata la mia ricetta. E sì! Era l’unico modo che aveva nostra madre per tirarci fuori dall’acqua; l’orologio segnava l'una...e a quell’ora mia nonna aveva messo la pasta in tavola. Per lei niente spiaggia...si sarebbe stancata vista l'età; anche se ho sempre pensato che in realtà non amasse starsene sotto l'ombrellone. Preferiva rimanere a casa a rassettare e cucinare…e come cucinava! Talmente bene che il momento in cui uscivo dall’acqua e quello in cui addentavo la prima forchettata di pasta erano sempre vicinissimi. Era buonissima…era un sogno, era… come non potrà essere mai più. Però io ci provo, e d’estate cucino spesso questa ricetta. Allora era la mia preferita perché adoro le melanzane…adesso è “unica” perché ha il profumo dell’amore. Adesso, anche quando io non lo penso e arrivo a tavola portando i piatti fumanti, c’è sempre qualcuno che esclama: “Mmmmh le melanzane di nonna!”

Difficoltà:
Media

Ingredienti: (per 4 persone)
- 360 g di pasta (io ho usato gli strozzapreti)
- 2 melanzane medie
- 400 g di pomodori a pezzi ( 1 scatola)
- 150 g di ricotta di bufala o di pecora
- 1/2 cucchiaio di pasta d’acciughe
- una dozzina di capperi
- 1/2 cipolla media
- 1 spicchio d’aglio
- parmigiano
- prezzemolo
- sale
- olio e.v.o.

Preparazione:

Lavate le melanzane e privatele della parte iniziale e di quella finale. Tagliatele a tocchetti alti 1 cm. Cospargete i tocchetti con abbondante sale fino e mettetele in un colapasta a perdere l’acqua di vegetazione che è amara. Dopo una mezzora, sciacqua tele bene e tamponatele con della carta assorbente. Scaldate in una padella antiaderente 2 cucchiai d’olio in cui farete soffriggere uno spicchio d’aglio. Mettete le melanzane nella padella posto su un fuoco medio e mescolando di tanto in tanto controllate che non si brucino. Regolate di sale e portatele a cottura (se occorre aggiungete 1 cucchiaio d’acqua di tanto in tanto). In un’altra padella affettate la cipolla e, dopo averla soffritta con un cucchiaio d’olio, aggiungete il pomodoro. Coperchiate e fate cuocere a fiamma media per 15-20 minuti. Una volta cotto aggiungeteci le melanzane e la ricotta. Mescolate e fate cuocere per 3-4 minuti (se occorre aggiungete due dita dell’acqua di cottura della pasta. Ciò renderà il condimento più cremoso). Regolate di sale. Bollite la pasta, scolatela al dente e gettatela nella padella del condimento. A fuoco sostenuto amalgamate il tutto e aggiungete il prezzemolo sminuzzato. Impiattate e spolverate con abbondante parmigiano.


Con la ricetta di mia nonna partecipo al contest di La cucina facile di Vale: I migliori anni della nostra vita



Questa ricetta concorre anche per il contest di le ricette di Tina : Un Contest alla Norma



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venerdì 28 ottobre 2011

Plumcake allo yogurt


Dillo Cucinando: Per i vostri ragazzi, per i vostri amici, per tutti i familiari…insomma per quelli a cui volete bene…la colazione è qualcosa di speciale ed è migliore se è accompagnata da una fetta di dolce fatto in casa.

Difficoltà:
Bassa

Ingredienti:

- 300 g di farina 00
- 180 g di zucchero
- 125 g di yogurt bianco (1 vasetto)
- 1/2 bicchiere di latte
- 4 uova
- 50 g di olio di semi
- 1 bustina di lievito


Preparazione:

Montare i tuorli delle uova con lo zucchero finchè saranno chiari e spumosi. Aggiungere lo yogurt e l’olio. Mescolate con le fruste e incorporate al composto la farina poco alla volta. Unite il latte e il lievito setacciato. In un’altra terrina montate gli albumi, a cui avrete aggiunto un pizzico di sale, a neve molto soda e aggiungeteli al resto mescolando con un cucchiaio con movimenti dall’alto verso il basso. Versate il composto in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato (o foderato con carta forno bagnata e strizzata). Infornate in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti finchè uno stuzzicadenti infilato nel dolce non uscirà asciutto. Togliete dallo stampo e fate raffreddare su una grata.

Con questa ricetta partecipo al contest di Prezzemolino : Dolci a colazione 


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giovedì 27 ottobre 2011

Tagliatelle zucca e ricotta


Dillo Cucinando: Ecco un primo piatto semplice e di grande soddisfazione. Se avete amici a cena in questo periodo, o avete fatto inviti per la serata di Halloween, questo è il piatto perfetto!

Difficoltà:
Media

Ingredienti: (per 4 persone)
- 360 g di pasta all’uovo (tagliatelle o tonnarelli)
- 240 g di zucca cotta (circa 600 g di zucca cruda)
- 60 g di parmigiano
- 150 g di ricotta di pecora
- cannella
- noce moscata

Preparazione:

Pulite la zucca della scorza, dei semi e dei filamenti. Fatela a fette alte 1/2 cm e disponetela nel forno caldo su di un foglio di alluminio. Fate cuocere la zucca per 45 minuti a 180° finchè non sarà morbida.
Prima che si raffreddi passatela nel passaverdure per ridurla in crema. In una terrina mescolate la zucca con una punta di cannella in polvere, una abbondante spolverata di noce moscata e il parmigiano. Mescolate il composto in una padella, posta sul fornello regolato al minimo, con la ricotta e 1/2 mestolo d’acqua di cottura della pasta. Lessate la pasta in acqua salata e scolatela al dente. Versatela nel composto e saltatela mescolando per 1 minuto.
Versate nei piatti e servite ben calda.

Con questa ricetta partecipo al contest di  Sapori di Elisa : VegetariaMo



Con questa ricetta partecipo al contest di Sulemaniche!: Fuori di...Zucca

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lunedì 3 ottobre 2011

Agnello alla birra


Dillo Cucinando: Agnello ubriaco! Spesso le ricette escono fuori…per necessità. Avevo un cosciotto d’agnello da fare arrosto…ma niente vino. E allora? Beh, avevo della birra! Così, la magnifica arte dell’arrangiarsi ha regalato a me e alla mia famiglia un cena buonissima!

Difficoltà:
Bassa

Ingredienti: (per 6 persone)

- kg 1.2 di coscio d’agnello
- kg 1 di patate
- 1 bicchiere di birra
- 2 rametti di rosmarino
- 1 spicchio d’aglio
- sale
- pepe
- olio e.v.o.

Preparazione:

questo è un passaggio della ricetta
Questo è un passaggio della ricetta

Lavate molto bene il coscio d’agnello che avrete precedentemente fatto incidere dal macellaio. Preparate un trito mescolando 1 rametto di rosmarino, ½ spicchio d’aglio, il sale e il pepe e usatelo per cospargete il cosciotto.


questo è un passaggio della ricetta
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Massaggiate il cosciotto con il trito di aromi per qualche minuto. Inserite nei tagli della carne il rametto di rosmarino rimasto, qualche lamella d’aglio, un po’ di sale e di pepe. Ungetelo con 2 cucchiai d’olio e mettetelo a riposare in frigorifero per un paio d’ore.



Questo è un passaggio della ricetta


Togliete il cosciotto dal frigo e ponetelo nella teglia in cui lo infornerete. Fatelo rosolare con 2 cucchiai d’olio a fiamma vivace. Rigiratelo da tutte le parti in modo che si formi una crosticina croccante.


questo è un passaggio della ricetta
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Versate la birra sul cosciotto e fate sfumare. Sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti e lavatele in acqua fredda. Mettetele in un recipiente e conditele con olio, rosmarino, sale e pepe. Disponetele nella teglia del coscio d’agnello e infornate a 200° per circa 45 minuti.


Prima di servire il cosciotto lasciatelo riposare in forno spento per circa 10 minuti. Disponete sul piatto di portata e…buon appetito!



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sabato 1 ottobre 2011

Minimuffins al formaggio e fiori di zucca

Dillo Cucinando: Adoro gli snack! Tutto ciò che si mangia con un boccone…che si prende con le mani…che ti dà la possibilità di mangiare mini porzioni. Li adoro perché…soprattutto perché posso assaggiarli tutti senza riempirmi il piatto. C’è lo snack delicato, quello sfizioso, quello voluttuoso ecc…e io li amo tutti, indistintamente. Mi piace mangiarli e mi piace prepararli per i miei amici. Mi incuriosisce vedere quale scelgono e come lo mangiano. Insomma...dimmi che snack preferisci e ti dirò chi sei!

Difficoltà:
Bassa

Ingredienti: (per 35 minimuffins o 18 muffins normali)

- g 180 farina 00
- g 80 di formaggio fondente (io ho usato la groviera)
- g 50 parmigiano
- 25 fiori di zucca
- 2 uova
- 1 yogurt bianco magro (da 125 ml)
- g 50 di burro
- sale
- pepe
- 1/2 bustina di lievito per dolci (va bene anche quello vanigliato)

Preparazione:

questo è un passaggio della ricetta
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Pulite i fiori di zucca togliendo il pistillo centrale e la parte sporgente dello stelo. Troncare il gambo ad un paio di centimetri dal fiore. Lavateli delicatamente sotto l’acqua corrente fredda.


questo è un passaggio della ricetta
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In una padella fate appassire, a fuoco dolce, i fiori tagliati a pezzi grossolani (tenetene da parte 2 o 3 per la guarnizione) con una noce di burro e un dito d’acqua. Regolate di sale.



Questo è un passaggio della ricetta


Mettete in una terrina le uova e lo yogurt. Versateci il burro che avrete precedentemente sciolto in un pentolino (facendo attenzione a non farlo friggere) e fatto raffreddare. Aggiungete una macinata di pepe e una presa di sale e mescolate con le fruste regolate sulla velocità minima.


questo è un passaggio della ricetta
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Grattuggiate grossolanamente la groviera. Aggiungete alla farina il lievito facendolo passare attraverso un colino o un setaccio per eliminare eventuali grumi.

questo è un passaggio della ricetta
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Aggiungete, alla terrina con le uova, il formaggio grattugiato, il pamigiano e i fiori di zucca ormai freddi. Mescolate e aggiungete la farina gradualmente. Mescolate accuratamente fino ad ottenere un composto omogeneo e di media consistenza.



questo è un passaggio della ricetta
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Versate con un cucchiaino il composto negli stampi. Io ho usato uno stampo in silicone. Se usate stampini classici (teglie in metallo o formine di stagnola, ricordate di ungerli con burro fuso e spolverizzarli con la farina per evitare che i muffins si attacchino al fondo). Se volete, decorate i muffins con striscioline di fiore di zucca. Infornate a 180° per 15 minuti.



Quando, infilando uno stuzzicadenti nei muffins questo uscirà asciutto, potrete toglierli dal forno. Toglieteli dagli stampi e fate raffreddare su una grata. Servite freddi o tiepidi accompagnati da cruditè, formaggi o salumi misti.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta de La scimmia cruda : Pic Nic Amore Mio

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